Nate Marquardt: Come diventare combattente di MMA parte 2

Direttamente da Black Belt la traduzione della seconda parte dell’ intervista a Nate Marquardt.

Nella prima parte dell’ intervista esclusiva, black belt ha fatto domande riguardo la boxe le tecniche di BJJ, la dieta e il condizionamento fisico nelle MMA a Nate Marquardt. Puoi leggere la traduzione qui.

E dal lato psicologico Nate, cosa serve nelle MMA?

Nate Marquardt: È necessaria l’abilità di esprimere e fare meglio di quello che riesci a fare mentre sei in palestra. Molte persone in palestra sono veramente brave, ma nel momento che si trovano sotto la pressione del pubblico o del combattimento crollano. O vengono colpite in faccia e vengono stesi. Molto spesso la componente mentale è qualcosa che hai da sempre ma in alcune situazioni va sviluppata.
All’inizio, abbiamo paura di essere colpiti e non esprimerci al meglio, ma dopo anni di allenamento può essere sviluppata.

C’è differenza tra essere un bravo combattente e un grande allenatore?

Nate Marquardt: Il combattente non ha bisogno di essere super tecnico. Ha bisogno solo di conoscere il suo stile. Deve essere mentalmente forte e abile nel combattere. L’ allenatore invece deve conoscere gli stili di combattimento per chi è grosso, piccolo, aggressivo, attaccabrighe, chi è abile nel contrattacco ecc. Non deve  avere necessariamente lo spirito e l’aggressività che ti porta alla vittoria.

Parlando di allenamento, quanto è importatne la preparazione per il prossimo avversario  in confronto alla preparazione fine a migliorare solo le tue qualità?

Nate Marquardt: Devi bilanciare le due cose. Devi tirare fuori il meglio da tutto. Se sa idi dover affrontare un avversario specifico non puoi abbandonare  tutto e allenarti solo per lui. Devi continuare il tuo allenamento e continuare a migliorare le tue mancanze. Ma è altrettanto importante studiare il tuo opponente, conoscere le sue debolezze e i suoi punti di forza.

Quanto sarebbero differenti le MMA se non conoscessi il tuo prossimo avversario?

Nate Marquardt: Non sarebbe molto differente per i fan.  La maggior parte dei combattenti, prima di entrare in un organizzazione come la UFC, non hanno modo di conoscere chi sia il loro avversario. Anche nel caso in cui è possibile saperlo bisogna ricordare che è migliorato e può aver cambiato il suo modo di combattere dal suo ultimo incontro.

Parliamo per un minuto di tecniche di MMA. Per chi è nuovo alle MMA o è in cerca di informazioni su come diventare un combattente di MMA quali sono le sottomissioni essenziali?

Nate Marquardt: Secondo me, la ghigliottina, lo strangolamento da dietro, la kimura, il triangolo, l’armbar, il leglock e il triangolo al braccio. Devi chiaramente conoscere la difesa da ognuna di queste.

E cosa ci dici riguardo ai colpi fondamentali?

Nate Marquardt: Io dico l’ uno-due, il jab e il cross. Possono essere separati o in combinazione, non importa.

Perché sono così importanti questi due pugni?

Nate Marquardt: Il jab è il numero uno, è un pugno che può essere tirato con una decina di risultati diversi: può essere usato come finta, come esta, come tecnica d’impatto, colpo al corpo, colpo per sbilanciare, la preparazione per un altro pugno, un modo per trovare la tua distanza e così via.

Il cross è altrettanto versatile?

Nate Marquardt: Non tanto quanto il jab ma quasi, può essere un colpo distruttivo o di preparazione. Può essere diretto alla testa o al corpo, può essere finto e può essere una preparazione per un gancio o un modo per far allontanare l’avversario.

Credi nei colpi di gomito?

Nate Marquardt: Sì. Son difficili da lanciare dalla guardia ma semplici durante il clinch. A terra sono altrettanto importanti.

La stessa cosa si può dire delle ginocchiate?

Nate Marquardt: Le ginocchiate sono le migliori dal clinch. Fuori dal clinch sono migliori delle gomitate ma hanno una bassa percentuale di successo e inoltre serve un ottimo tempismo.

Parlando dell’altra faccia della medaglia dei colpi. I calci?

Nate Marquardt: C’è chi è bravo a usarli e chi no. Se non conti su di loro, devi sapere come difenderti. I calci alti sono importanti, ma i calci bassi son altrettanto validi. I calci al corpo son insidiosi perché possono essere facilmente intercettati e rivoltarsi contro di te. I calci frontali son sicuri ma c’è sempre la possibilità che il tuo avversario li afferri quindi devi essere bravo a non permettergli di afferrare la gamba. I più sicuri rimangano sicuramente i calci alti perché il tuo avversario deve bloccarli prima di poter rispondere. Questo è l’opposto di quanto pensa la gente.

Quale tecnica di grappling è la migliore per chiunque voglia diventare un combattente di MMA?

Nate Marquardt: Le proiezioni dal clinch e le proiezioni durante i colpi. Il single-leg con la testa dentro e la testa fuori e il double-leg. Dal clinch molte proiezioni sono importanti: inside trip, outside trip, i body-lock e lo snap down. Devi essere anche in grado di controbatterli tutti.

 

Di Robert W. Young
Foto di  Josh Hedges / Zuffa

 

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