Poco da fare ogni cosa ha il suo momento e le “mode” più importanti spesso arrivano dagli USA. Adesso è il momento delle MMA che stanno riscuotendo un crescente successo attirando l’interesse anche dei media tanto che si stà parlando di Sport del futuro.

Mi faceva giustamente notare Alex (Dendi), commentatore della UFC per Sky Italia, che oggi anche i più giovani sanno cosa sono le MMA più di altre discipline marziali questo a conferma dell’interesse che questo sport stà avendo pur non avendo grade visibilità sui media.

Noi come Fight Zone (avendo radici nel Jeet Kune Do) cerchiamo di avere una mente più aperta possibile con l’obbiettivo di tenerci aggiornati ed avere una buona professionalità. Abbiamo la fortuna di avere rapporti con accademie internazionali e cerchiamo di ottenere il meglio non solo per noi.

Già nel 2008, quando ancora poco si parlava di MMA in Italia, abbiamo organizzato il primo seminario in provincia di Pisa con l’ormai famoso Alessio Sakara (Link).

Nel 2012 televisioni quali Mediaset e Rai hanno cominciato a dare spazio alle MMA e sul satellitare acquista sempre più seguito il torneo di Bellator, attualmente il secondo torneo più importante di MMA dopo quello della UFC, riviste anche non di settore cominciano a narrare le storie di questi moderni “gladiatori” che combattono in gabbia.

Noi dalla nostra piccola esperienza notiamo che i fighters italiani sono per la maggior parte ben preparati come striker, come giusto che sia data la presenza sul territorio di ottimo scuole di Kick boxing e Thay Boxe, ma riscontravamo diverse carenze nel grappling. La maggior parte degli incontri in Italia una volta al suolo regalano poca tecnica allo spettatore che osserva atleti immobili facendo perdere gran parte della spettacolarità delle MMA

La Fight Zone più di anno fà ha cominciato a dare vita a questo nuovo ed ambizioso progetto: portare in Italia un Team importante nel mondo delle MMA per contribuire alla buona divulgazione di questa complessa disciplina dando l’opportunità ad appassionati ed addetti del settore, quali allenatori e atleti, di vedere i metodi di allenamento usati dai famosi fighter di UFC e Bellator.

Abbiamo puntato sul meglio. Xtreme Couture con l’ambizione di avere in Italia il pluricampione Randy Couture. (inutili fare presentazioni su chi è Randy Couture e la Xtreme Couture!)

Purtroppo a causa dei suo impegni cinematografici e difficile programmare una data con Randy ma fin da subito abbiamo deciso che in alternativa avremo avuto la presenza dell’Head MMA Coach che oltre ad essere un fighters di esperienza è la persona che regolarmente a Las Vegas segue e prepara amatori e professionisti, sicuramente più di Randy che è spesso assente, e quindi ci sarebbe stato sicuramente molto da imparare.

Per rendere l’evento ancora più rilevante abbiamo ritenuto opportuno legare alla presenza della Xtreme Couture un Galà di MMA dove inizialmente sarebbero dovuti essere presenti Fighters del Team Americano ma difficoltà organizzative ci hanno costretti a rinunciare.

Il secondo semestre del 2013 è partito subito in nome delle MMA ad ulteriore conferma della rilevanza che stà ottenendo questo sport. A settembre Alessio Sakara aka “Legionarius” è protagonista di una mini serie che parla della sua vita di Fighter, sempre Sakara e uno dei partecipanti al reality Pechino Express, Alex Dendi in collaborazione con Grapplin-Italia lancia la prima rivista in Italia esclusivamente sulle MMA. Tutto questo ci aiuta a far si che il nostro evento si confermi senza precedenti, l’evento MMA del 2013 al cui tanto spazio viene dedicato sul web su ogni genere di portale. L’evento assume ancora più interesse quando comunichiamo di avere avuto il patrocino del Comune di Pisa e la location in un posto esclusivo: il Centro Olimpico Nazionale del CONI per il quale dobbiamo ringraziare Roberto Fragale e l’assessore allo Sport di Pisa

Voglio sottolineare che la scelta del posto per svolgere il 1° seminario Xtreme Couture non è affatto casuale, perché il Centro di Preparazione Olimpica Coni è un luogo immerso nel verde (43 ettari) sede di ritiro e preparazione di squadre Nazionali, Federazioni Sportive ed Internazionali. Ospita stage di aggiornamento per la Major League americana di baseball e dell’Unione Europea di Ginnastica, un Centro che offre ogni tipo di comfort per svolgere il proprio allenamento ai più alti livelli.

 

Conosciamo Dennis “The Piranha” Davis, Head MMA Coach della Xtreme Couture.

Dennis è un atleta con oltre 25 incontri professionistici, sopranominato il Piragna perché piccolo è molto aggressivo, ha ottenuto buoni risultati nella sua carriera:

MMA
• FCFF - Pesi Piuma Champion 2002
• 4 volte campione del mondo peso leggero 2004-2006 di Lotta
• CFC Light Weight Champion 2005

Grappling
• American Games Grappling super campione 2007

ha avuto la fortuna di essere visto da Randy oltre 10 anni fa è ricevere la proposta di diventare uno dei suo coach. Come poter rifiutare una tale proposta! Da allora si è ritirato dall’agonismo dedicandosi esclusivamente all’attività di coach.

 

Ma veniamo a questi 4 intensi giorni con Dennis

Giovedi h.20 mi dirigo verso l’aereoporto è ho difficolta a trattenere l’euforia che ho dentro. Ero consapevole che stavo per dare vita ad un week end storico portando in Italia i principali esponenti delle Mixed Martial Arts nel mondo.

Il Piranha è atterrato a Pisa ed era impossibile non riconoscerlo nel suo look americano.

Una volta salutati, dato che doveva cenare, d’obbligo andare a mangiare la pizza seguita da visita veloce in P.za dei Miracoli.

Il Venerdì nella tarda mattinata un paio di fedeli collaboratori (Stefano, Marchino e Domenico) hanno portato Dennis a visitare Pisa mangiando rigorosamente spaghetti a pranzo per arrivare nuovamente in P.za dei Miracoli per ammirarla by day.

Raggiungo Dennis nel primo pomeriggio e ci rechiamo a Firenze dove abbiamo assistito al peso dei fighter per il gala del sabato sera organizzato da Luca DellaRosa.

Prima del dovere, però, il piacere e ci siamo fatti una passeggiata nel centro di Firenze per ammirare il Duomo ed il mercato di San Lorenzo. Dennis aveva indosso la maglietta dello storico incontro Couture Vs Belforte (UFC XV) , diverse persone incuriosite hanno fermato Dennis chiedendo e scherzando sulle MMA e lui è sempre stato disponibile e al gioco.

 

Dopo il peso, affamati, mangiamo un buon calzone in zona P.le Michelangelo dove abbiamo approfittato per parlare di vari argomenti tra cui ovviamente le MMA viste da che le vive quotidianamente ad alti livelli, Alessio Sakara, e le sue impressioni su fighters appena visti al peso. Riguardo a quest’ultimo argomento Dennis è rimasto sorpreso della tranquillità degli atleti in quanto lui è abituato a vedere gli atleti che arrivano al peso nervosi e “stanchi” moralmente per il digiuno forzato, il forte peso perso e la disidratazione e mi raccontava che una volta pesato il fighter correva a bere e a mangiare. La stessa cosa non la vista quella sera a Firenze pur trattandosi di un Galà di buon livello. Inoltre è rimasto colpito da un’atleta che durante la foto col contendente a mostrato molta aggressività spingendo con la testa l’avversario. Non ha approvato tale atteggiamento tanto che le sue parole sono state: mi piacerebbe che alla fine perdesse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Relativamente a Sakara, che tra l’altro avrebbe combattuto l’indomani sera a Manchester, mi dice che è sicuramente un ottimo fighters, contrariamente non potrebbe essere in UFC, ma che nel prossimo incontro aveva una grossa responsabilità. Generalmente la UFC mette fuori i fighter dopo due sconfitte e Sakara ne aveva già collezionate tre e l’unico motivo per cui lui ritiene fosse sempre in UFC è l ausa notorietà in Europa oltre ad essere l’unico Italiano a combattere in quel circuito. Aggiunge poi che Alessio Sakara dovrebbe lavorare molto di piu sul suo grappling dove, da buon Italiano, è maggiormente debole.

 

Fine serata a Pisa dove Dennis in compagnia dei ragazzi ha avuto modo di svagarsi.