Ecco a voi la seconda parte del resoconto dei 4 giorni in Italia con Dennis.

Entriamo nel vivo

Sabato mattina “The Day of the event”.

Sveglia di buon ora per gli ultimi preparative. Alle 09:00 ci troviamo alla Alex Gym di Cascina per caricare il tatami che Alessandro Filippi e Giovanni Redi ci hanno gentilmente prestato. Poi  alla nostra sede c/o la Mya Fitness di Putignano dove una squadra di quasi 10 persone era pronta per caricare gli oltre 150m2 di tatami e andare al Centro CONI di Tirrenia ad allestire la sala.

Finito di caricare alla Mya Fitness sono andato a prendere Dennis in Hotel e con lui ci siamo recati al centro Coni passando lungo mare per mostrare la nostra costa. Al centro ci siamo incontrati con Luca DiGirolamo e abbiamo pranzato attendendo che tutti i partecipanti arrivassero e facessero la loro iscrizione

Ero ansioso di iniziare, il programma proposto dal Coach della Xtreme Couture era molto interessante e proponeva argomenti poco insegnati in Italia:

  • striking dal clinch
  • dirty boxing (di cui Randy Couture è un      maestro) 
  • takedowns e ground and pound dal clinch.
  • Difesa da take down, sweeps e scrambles per      rimettersi in piedi.

Usando le parole di Dennis: “You guys will not be disappointed.”

Alle 14 diamo inizio alle danze e dopo un veloce riscaldamento gestito da Federico Cagnazzo siamo entrati subito nelle tecniche.

Contrariamente da quanto visto fare in quasi tutti i seminari Dennis non ha voluto iniziare spiegando qualcosa ma ha chiesto di vedere come venivano eseguite delle specifiche tecniche per capire il livello delle persone presenti e regolarsi di conseguenza.

Il lavoro del sabato è stato principalmente dedicato ai Triangle chock e agli Arm barr applicazioni ed evasioni.

Dennis per tutto il tempo è stato sempre molto presente controllando e correggendo i ragazzi in tutti i dettagli.

Nella giornata di Sabato abbiamo avuto quali graditi ospiti Roberto Fragale e Paolo Bernardini oltre alla redazione di Grappling-Italia & Italian MMA che oltre a catturare vari momenti della giornata (vedi articolo di Kamil Werno), hanno approfittato della presenza dell’ esponenti della Xtreme Couture per una bella intervista (vedi video)

 

Chiusura del seminario alle 18 e dopo una rapida doccia via in direzione ObiHall di Firenze dove ci aspetta il Gala Ring &Cage organizzato da Luca Della Rosa

Durante il trasferimento Dennis ci ha confessato di essere dispiaciuto di dover partire subito il Lunedi ma a  Las Vegas un fighters aveva bisogno di lui, dopo poche settimane sarebbe dovuto entrare nella gabbia di Bellator per disputare una finale e Dennis è il suo coach. Abbiamo approfittato anche per chiedere conferma sulle voci che parlano di cattivi rapporti tra la Xtreme Couture e la UFC, in realtà, ci ha spiegato Dennis “Il Piranha”, è nata tensione tra Randy (Couture) e Dana White perché Randy ha promosso il torneo Bellator andando contro al volere di Mr. White (mi ricorda qualcosa che sta’ accadendo in Italia!). Dennis è però confidente che il prossimo anno i rapporti si dovrebbe ristabilire in quanto la figura di Couture è importante per la UFC.

Incuriositi della cosa ci siamo chiesti quanti atleti pro in questo momento potrebbe avere una accademia come la Xtreme Couture, Dennis, che è sempre molto disponibile, ci ha spiegato che attualmente hanno più di 25 agonisti che combattono nel circuito UFC, Bellator e altri

Siamo arrivati all’ ObiHall a Galà iniziato ed abbiamo avuto giusto il tempo di trovare posto quando è stato annunciato l’incontro di MMA della serata.

Valevole per le selezioni KNOCK OUT IN THE CAGE cat – 84 Kg

La Ring announcer chiamava lo sfidante Riccardo Schiesaro (Kombat Team Alassio), 3’ nel ranking di Fight1 di MMA, e nell’altro angolo Tony Zanko (Fight club Firenze)  #1 del ranking Fight 1. Tony, combattente del calcio storico fiorentino combatteva in casa ed era chiaramente il favorito

Il match entra subito nel clou senza tanti studi dell’avversario vedendo Schiesaro partire subito a razzo e Zanko gestire bene gli attacchi dell’avversario, dopo poco Schiesaro con un double leg porta spalle a terra Zanko cercando il ground&pound. Tony Zanko riesce a difendersi abbastanza bene nonostante la posizione di svantaggio fino a quando nel tentativo di rimettersi in piedi il preparato Riccardo Schiesaro riesce ad infilare un bellissimo armbar che obbliga alla resa Zanko

Riccardo Schiesaro si aggiudicava, come da regolamento, il 35% dei punti di Zanko (vittoria prima del limite) e diventando il #1 del rating Fight 1 di MMA.

Per la premiazione veniamo chiamati sul Ring per presentare il nostro ospite Dennis “The Piranha” Davis dando a Schiesaro e Zanko l’occasione di essere premiati dall’Head MMA Coach della Xtreme Couture

Dennis ha voluto vedersi gli incontri che seguivano valevoli per le selezioni All4Glrory e tra un match e l’altro è stato intervistato anche da SKY presente per l’occasione all’ObiHall.

 

La domenica il seminario inizia alle 14. Prima di metterci al lavoro, con Dennis siamo stati nel centro di Pisa per cercare qualche regalo da portare a Las Vegas, passeggiamo cosi per il corso e sui Lungarni dove a nostra sorpresa era allestito il mercato, Dennis cercava dei prodotti di abbigliamento prodotti in Italia ma devo ammettere che non è facile… la maggior parte dei prodotti presenti nelle vetrine o nelle bancherelle sono Made in China!

Pranzo “sofisticato” con un super panino in pza della Berlina ed un buon gelato. Dennis mi confessa di apprezzare molto il prosciutto crudo italiano ma che negli USA viene poco mangiato perché troppo caro.

Ore 14 entriamo nell’area a noi riservata presso il Centro Olimpico Nazionale CONI pronti a dare inizio alla seconda parte del seminario. I ragazzi sono caldi e carichi.

Argomenti della domenica sono stati:

Clinch

Boxe sporca

Uscita da chock

Uscita da guardia a terra

 

Anche nel pomeriggio della domenica abbiamo avuto dei graditi ospiti tra i quali Comandante del Centro Addestramento della 2° Brigata Mobile CC ed i sempre disponibili volontari del gruppo dei Rangers International

Finale di seminario con consegna della targa a Dennis, che sembra colpito da questo nostro gesto, consegna dei diplomi e foto di rito. “Il Piranha” si rende inoltre disponibile a firmare autografi ai presenti e saluta telefonicamente i ragazzi di Grappling-Italia che gentilmente hanno chiamato.

Tutti vanno via soddisfatti e colpiti non solo dall’alto lavoro tecnico svolto, che ha dimostrato l’enorme superiorità nel metodo rispetto agli standard a cui siamo abituati in Italia, ma soprattutto colpiti dall’uomo che è stato protagonista di queste due giornate, una persona umile e molto disponibile

     

 

Siamo quasi arrivati alla fine di questo intenso fine settimana ed ammetto che la stanchezza comincia a farsi sentire. Ci spostiamo a Livorno dove attendiamo gli altri ragazzi per la cena e colgo l’occasione per far visitare la citta a Dennis approfittando per parlare ancora un po con lui. Tra le varie cose gli chiedo qualche curiosità sul mito Randy Couture e gli faccio i complimenti per la persona umile che è.

Pensare che qui da noi ci sono tanti “istruttori” con piccoli corsi e campioncini che nemmeno ti rivolgano la parola e Dennis si stava dimostrando come l’amico della porta accanto. In questi anni ho avuto la fortuna di incontrare diversi importanti Coach e Master internazionali quali Master Richard Bustillo, Master Gokor Chivichyan e Sigung Taky Kimura e devo dire che si sono mostrate tutte persone molto umili e disponibili.

Ad ogni modo tornando a Dennis mi ringrazia dicendomi che anche i ragazzi gli avevano detto la stessa cosa e mi spiega che proprio Randy gli ha insegnato questo. Lo stesso Randy Couture mi spiega essere una persona molto umile, lui ha avuto la fortuna di incontrarlo quando era meno famoso di ora e non faceva cinema ed in questi anni è rimasta la stessa persona di cui tutti parlano ma, dice Dennis, per me è solo Randy

 

Raggiungiamo i ragazzi per cenare a base di Sushi e poi io stanco lascio Dennis in custodia a loro.

 

 

Arriva cosi il lunedì mattina dove per prima cosa mi reco alla Alex Gym a rimontare il tatami gentilmente prestato da Filippi e Redi e poi a prendere Dennis.

Con Dennis “The Piranha” siamo andati a farci una bella colazione da un amico in centro a Pisa dove ha assaggiato le nostre buone e calde paste e chiaramente l’immancabile cappuccino, poi di nuovo in p.za dei Miracoli a cercare qualche souvenir. Devo dire di essere rimasto colpito primo dal fatto che non si trova quasi più un italiano nelle bancherelle ma… quante fregature cercheranno di rifilare ai turisti.

Ultima destinazione Aeroporto Galilei di Pisa. Qui il sogno giunge alla fine Dennis torna a Las Vegas ed io alla mia solita routine ma fiero ed orgoglioso di aver organizzato questa intensa settimana. Dennis mi saluta soddisfatto e contento dei giorni trascorsi in Italia come confermerà un suo tweet inviato qualche ora dopo.

 

Oltre alle persone già citate in precedenza voglio ringraziare Stefano Giannessi della Kurosaky Dojo per i preziosi consigli